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Inquinamento Acustico - Introduzione
 
INQUINAMENTO ACUSTICO - Introduzione

 

Introduzione

Il rumore oggi è fra le principali cause del peggioramento della qualità della vita nelle città. Infatti, sebbene la tendenza in ambito comunitario negli ultimi 15 anni mostri una diminuzione dei livelli di rumore più alti nelle zone più a rischio, definite "zone nere", contestualmente si è verificato un ampliamento delle zone con livelli definiti di attenzione, chiamate "zone grigie", che ha comportato un aumento della popolazione esposta e ha annullato le conseguenze benefiche del primo fenomeno.

Il rumore viene comunemente identificato come un "suono non desiderato" o come "una sensazione uditiva sgradevole e fastidiosa";

Il suono è definito come una variazione di pressione all'interno di un mezzo che l'orecchio umano riesce a rilevare. Il numero delle variazioni di pressione al secondo viene chiamata frequenza del suono ed è misurata in Hertz (Hz). L'intensità del suono percepito nel punto di misura, corrispondente fisicamente con l'ampiezza dell'onda di pressione, viene espressa in decibel con il livello di pressione sonora (Lp).

 

I suoni che l'orecchio umano è in grado di percepire sono quelli che si trovano all'interno della cosiddetta banda udibile caratterizzata da livelli di pressione sonora di circa 130 dB.

In figura 1 viene rappresentata la banda udibile, delimitata superiormente dalla "soglia di dolore" e inferiormente dalla "soglia di udibilità", quest'ultima curva  si sposta verso l'alto con l'avanzare dell'età di un individuo

 

Il rumore può assumere gradazioni che nuocciono all’integrità fisica dell’uomo: infatti la scienza medica è da tempo concorde nell’affermare che gli eccessi di rumore,oltre a danneggiare l’apparato uditivo, possono arrecare notevoli pregiudizi all’apparato nervoso, all’apparato cardiovascolare, nonché a quelli digerente e respiratorio.

In ogni caso, compromettono la capacità di concentrazione e di lavoro.